Descrizione
Il bollettino del Centro Funzionale Decentrato della Regione Veneto conferma l’allerta rossa per rischio idraulico per il bacino Basso Brenta-Bacchiglione, mentre derubrica a gialla l’allerta per quello Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone. Per entrambi, criticità idrogeologica di livello arancione.
Gradi di allerta che hanno spinto gli 80 Comuni a mantenere aperto il Centro Operativo Comunale, in modo da mantenere un punto di riferimento sicuro per i cittadini che necessitino di un aiuto.
Anche l’ufficio provinciale di Protezione Civile continua a garantire operatività e reperibilità h24, per gestire in collaborazione con la Regione Veneto le richieste di supporto che arrivano dai Comuni vicentini.
Aumentano i volontari di protezione civile impegnati sul territorio, ad oggi sono più di 700, appartenenti a oltre 70 organizzazioni di protezione civile. Ora che le strade sono perlopiù sgombre, sono impegnati a portare un po’ di normalità nei luoghi allagati. Il lavoro da fare è tanto, tra scantinati da liberare e interrati da pulire. Idrovore e motopompe sono in azione senza sosta.
Le criticità maggiori si registrano a Vicenza e Montegalda, dove sono confluiti la gran parte dei volontari. Nella sola Montegalda sono in funzione da ieri 10 tra idrovore e motopompe.
A Creazzo e ad Altavilla la conta dei danni è pesante, a causa della piena del Retrone e della rete idrografica minore.
Massima è l’attenzione alle frane di Marostica e Pianezze, con un sopralluogo dell'ufficio geologico della Regione.
Per quanto riguarda le strade provinciali, Vi.Abilità comunica che
- la SP Grimana tra Montegalda e Montegaldella ha riaperto già da questa mattina
- aperto anche il sottopasso di Olmo di Creazzo
- aperta la strada provinciale 148 Cadorna, che era stata chiusa nel tratto da Forcelletto (Cismon del Grappa) al bivio che porta all’ossario del Grappa.
- rimane chiusa, causa neve, la strada provinciale 99 Campogrosso a Recoaro Terme, nel tratto che conduce al rifugio Campogrosso
- rimane chiusa la strada provinciale 64 dei Fiorentini, dopo Tonezza del Cimone (in alternativa è percorribile la strada provinciale 136 della Vena).
- rimane chiusa anche la SP 7 Liona ad Agugliaro, a causa della chiusura nel tratto padovano a Vò Vecchio.
A proposito di frane, i distacchi maggiori si sono verificati lungo la strada della Fratellanza e lungo la Pilla ad Arcugnano.
Attenzione anche ad un cedimento di argine lungo la Riviera Berica, ad Agugliaro.
“Il personale di Vi.Abilità è costantemente impegnato a garantire la fruibilità delle strade -commenta il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin- Da tre giorni 40 tra tecnici e operatori stanno lavorando sull’intera rete stradale provinciale, che conta circa 1300 km, per liberare le strade dai detriti, chiudere le buche create da pioggia e allagamenti, posizionare transenne e segnaletica. Un lavoro enorme, coordinato dal direttore Fabio Zeni, che hanno svolto giorno e notte per mantenere la percorribilità delle strade e di cui ringrazio ognuno di loro.”